Per oltre un secolo, gli scienziati si sono interrogati sulla straordinaria capacità dei gatti di raddrizzarsi a mezz’aria e atterrare perfettamente in piedi. La risposta, a quanto pare, si trova in una regione eccezionalmente flessibile della colonna vertebrale: la colonna vertebrale toracica, situata al centro della schiena. Una nuova ricerca conferma che questo segmento spinale consente un livello di rotazione di gran lunga superiore a quello di altri animali, consentendo ai gatti di eseguire una manovra aerea complessa con notevole efficienza.
Il mistero di vecchia data
La questione di come i gatti raggiungano questa impresa è stata affrontata attraverso diversi modelli. Si suggerisce che la coda agisca come un’elica, ma gli studi hanno dimostrato che i gatti possono ancora atterrare correttamente senza coda. Un altro ha proposto che i gatti si pieghino quasi a metà e si girino davanti e dietro contemporaneamente. Il terzo, il modello “tuck-and-turn”, suggerisce una rotazione sequenziale delle metà anteriore e posteriore, estendendo e contraendo gli arti per generare la coppia necessaria.
La svolta: flessibilità della colonna vertebrale toracica
I ricercatori dell’Università Yamaguchi in Giappone hanno condotto due esperimenti chiave. Innanzitutto, hanno testato la flessibilità della colonna vertebrale di gatti deceduti, scoprendo che la colonna vertebrale toracica ruota tre volte più facilmente rispetto alla colonna lombare (parte bassa della schiena). Ciò suggerisce che la parte anteriore del corpo del gatto è il motore principale della rotazione. In secondo luogo, l’analisi video ad alta velocità di gatti vivi lasciati cadere lo ha confermato: i felini orientano la loro metà anteriore prima di quella posteriore, spesso di poche decine di millisecondi.
“La mia impressione generale è stata che il piegamento e la torsione sia la cosa più importante, ma questo articolo in realtà mi fa rivalutare un po’ e dare un po’ più credito al piegamento”. – Greg Gbur, Università della Carolina del Nord a Charlotte
La complessità della natura
Lo studio ha rivelato anche un dettaglio interessante: i gatti preferiscono costantemente ruotare verso destra quando cadono. Sebbene il motivo non sia chiaro, potrebbe essere collegato al posizionamento degli organi interni che creano asimmetria nel corpo. Come sottolinea Gbur, la natura raramente si affida a modelli semplici; invece, i gatti utilizzano una complessa combinazione di tecniche per ottenere risultati ottimali.
Questa ricerca non respinge del tutto le teorie precedenti; piuttosto, fornisce una prova evidente del fatto che la colonna vertebrale toracica altamente flessibile è il meccanismo centrale dietro il “riflesso di raddrizzamento”, che consente ai gatti di manipolare il proprio corpo a mezz’aria con sorprendente precisione. Lo studio rafforza il fatto che la natura spesso trova la soluzione più efficace, anche se tale soluzione è complessa.
























