La NASA ha temporaneamente interrotto i preparativi per la sua missione Artemis 2, inviando l’enorme razzo Space Launch System (SLS) al Vehicle Assembly Building (VAB) del Kennedy Space Center in Florida. La decisione arriva dopo che è stato rilevato un malfunzionamento del flusso di elio durante una recente prova generale sul bagnato, un test critico pre-lancio che prevede il caricamento completo del propellente.
Quello che è successo?
Il rollback dell’SLS, sormontato dalla navicella spaziale Orion, è avvenuto il 25 febbraio mentre il sole tramontava sulla Space Coast della Florida. Il problema richiede riparazioni all’interno del VAB, ritardando la missione pianificata che mira a inviare quattro astronauti in un viaggio lunare di 10 giorni. La NASA ora prevede un lancio non prima di aprile, posticipando la finestra di inizio marzo precedentemente prevista.
Scala e significato
Le straordinarie immagini catturate da John Kraus mettono in risalto le dimensioni del razzo SLS, il VAB, e del trasportatore cingolato utilizzato per spostarlo. Con i suoi 98 metri di altezza, l’SLS era un tempo il razzo più alto e potente del mondo, sebbene l’astronave di SpaceX ora detenga quel titolo.
Il VAB stesso è il più grande edificio a un piano sulla Terra, misurando 160 metri di altezza. Il suo design consente agli ingegneri pieno accesso al razzo durante l’assemblaggio e i test. Il trasportatore cingolato, muovendosi a una velocità deliberata di 1 mph (1,6 km / h), trascina il razzo lungo un passaggio cingolato largo 130 piedi (40 m) fino al Launch Complex 39, dove Artemis 2 verrà infine lanciato.
Perché è importante
Questa situazione sottolinea la complessa ingegneria dietro la moderna esplorazione spaziale. Sebbene gli insuccessi siano inevitabili, essi evidenziano i meticolosi test e la manutenzione richiesti per il volo spaziale umano. Il programma Artemis rappresenta un rinnovato impegno per l’esplorazione lunare e, nonostante i ritardi, la missione finale rappresenterà una pietra miliare nei viaggi spaziali.
La pausa temporanea nei preparativi non dovrebbe oscurare l’obiettivo a lungo termine: riportare gli esseri umani sulla Luna e stabilirvi una presenza sostenibile.
La missione Artemis 2, quando volerà, sarà un passo fondamentale verso quel futuro, trasportando un equipaggio di quattro persone attorno alla luna e ritorno in un viaggio di 10 giorni.
