Una squadra di sei pescatori ha recuperato un enorme ippoglosso atlantico da 244 libbre dal fiume Saguenay in Quebec, Canada, il 31 gennaio, stabilendo un nuovo record locale. La cattura è avvenuta in condizioni invernali estreme, con temperature di meno 4 gradi Fahrenheit e forti venti, rendendo la lotta di due ore per catturare il pesce ancora più notevole.
Contesto scientifico della cattura
I pescatori non praticavano semplicemente la pesca sul ghiaccio per sport; facevano parte di uno studio scientifico che esaminava le abitudini migratorie dell’ippoglosso atlantico nel fiume Saguenay. Questo fiume, che scorre per oltre 100 miglia a nord di Quebec City e sfocia nel San Lorenzo, è un habitat critico per questa specie.
Le dimensioni insolitamente grandi di questo ippoglosso suggeriscono che potrebbe trattarsi di un individuo più anziano e maturo o che la popolazione locale sia fiorente. I pesci più grandi spesso indicano un ecosistema sano. Tali catture sono rare e questo esemplare fornisce ai ricercatori preziosi dati biologici.
La lotta e la conferma
Inizialmente la squadra ha avuto difficoltà a sollevare la preda, il che indica il suo peso eccezionale. Dopo oltre due ore di sforzi, finalmente riuscirono a trascinare l’ippoglosso sul ghiaccio. Conferme successive lo hanno confermato come il più grande ippoglosso atlantico mai registrato dal fiume Saguenay.
Questa cattura evidenzia il potenziale per i pesci grandi e maturi di abitare le acque più fredde e settentrionali. Ulteriori ricerche sulla migrazione e sui modelli di crescita dell’halibut saranno cruciali per gli sforzi di conservazione.
Questa cattura da record sottolinea l’importanza delle indagini scientifiche in corso per comprendere e proteggere gli ecosistemi marini. I dati raccolti da questo ippoglosso contribuiranno a migliori strategie di gestione per le popolazioni di ippoglosso atlantico nella regione.


























