Rara tromba e stendardo dell’età del ferro rinvenuti a Thetford Dig

15

Un recente scavo archeologico vicino a Thetford, nel Norfolk, ha prodotto una scoperta straordinaria: una tromba da guerra dell’età del ferro (carnyx) straordinariamente ben conservata e il primo esempio britannico di stendardo con testa di cinghiale. La scoperta, fatta da Pre-Construct Archaeology durante una valutazione di routine del sito, è stata salutata come “eccezionalmente rara” e promette di rimodellare la comprensione della guerra e dei rituali celtici.

Un tesoro unico

Il tesoro portato alla luce, risalente al periodo compreso tra il 50 a.C. e il 50 d.C. circa, comprende non solo il carnyx e lo stendardo del cinghiale, ma anche cinque borchie di scudo e un oggetto di ferro non identificato. Ciò che distingue questo ritrovamento è la completezza del carnyx; a differenza di altre scoperte, questo esemplare conserva intatti il ​​bocchino, la pipa e la campana: un dettaglio cruciale per comprendere come venivano suonati questi strumenti e il loro effetto previsto sul campo di battaglia.

Il carnyx era uno strumento centrale nella guerra celtica. Questi grandi strumenti di bronzo erano progettati per intimidire i nemici, galvanizzare i guerrieri e dirigere le truppe durante la battaglia. La tribù degli Iceni, guidata dalla regina Boudica, era tra i gruppi celtici che maneggiavano questi strumenti e il loro uso affascinava i romani, che spesso li raffiguravano come bottino di guerra. Il carnyx appena scoperto consentirà ai ricercatori di comprendere meglio l’impatto uditivo di queste trombe sugli antichi campi di battaglia.

Simbolismo e rituale

Lo stendardo della testa del cinghiale è altrettanto significativo. Costruito in lamiera di bronzo, sarebbe stato sollevato come punto di raccolta durante il combattimento. Il cinghiale era visto come simbolo di forza e ferocia; un emblema appropriato per i guerrieri che entrano in battaglia. La scoperta mette in discussione la comprensione esistente di come gli eserciti celtici si organizzassero e si motivassero, poiché solo una manciata di tali standard è stata scoperta.

Conservazione e ricerca futura

Gli oggetti sono stati accuratamente rimossi dal terreno in un blocco per preservare la loro disposizione originaria prima di essere sottoposti a restauro conservativo. Le fragili lamiere di metallo, corrose dopo due millenni sottoterra, vengono meticolosamente stabilizzate dagli esperti dell’Historic England, del Norfolk Museums Service e del National Museum of Scotland. Il destino a lungo termine del tesoro è attualmente in fase di revisione, in attesa dell’inchiesta del medico legale per determinare se si qualifica come tesoro.

La scoperta offre una rara finestra sul passato dell’età del ferro del Norfolk, collegandolo direttamente all’eredità di Boudica e del popolo Iceni. Come ha spiegato il dottor Tim Pestell del Norfolk Museums Service, il tesoro consentirà agli archeologi di “indagare su una serie di oggetti rari e, infine, di raccontare la storia di come questi furono sepolti nella contea 2.000 anni fa”.

La storia sarà presentata nel programma Digging for Britain della BBC Two il 14 gennaio. La scoperta ricorda con forza che anche i progetti di costruzione di routine possono rivelare pezzi di storia straordinari.