Amazon e Apple uniscono le forze per contrastare il dominio satellitare di Starlink

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In una mossa strategica per rimodellare la connettività globale, Amazon ha raggiunto un accordo da 11,57 miliardi di dollari per acquisire la rete satellitare in orbita terrestre bassa (LEO) di Globalstar. Questa acquisizione include le licenze, le operazioni e le risorse dello spettro di Globalstar, che Amazon intende integrare con la propria fiorente costellazione di satelliti Internet LEO.

Fondamentalmente, l’accordo garantisce che Apple rimanga un attore chiave nell’ecosistema. Mentre Apple in precedenza deteneva una partecipazione del 20% in Globalstar, il nuovo accordo stabilisce una partnership tra Amazon e Apple per mantenere ed evolvere i servizi satellitari per iPhone e Apple Watch.

Una nuova rivalità nel cielo

L’acquisizione è una sfida diretta a Starlink di SpaceX, che ha perseguito in modo aggressivo il mercato “direct-to-cell”. Per comprendere la posta in gioco, è importante distinguere tra i due principali approcci tecnologici attualmente in competizione per il dominio:

  • Modello Starlink (Direct-to-Cell): SpaceX utilizza un modello di partnership, collaborando con operatori di telefonia mobile come T-Mobile negli Stati Uniti per fornire servizi di messaggistica direttamente agli smartphone esistenti.
  • Il modello Amazon-Globalstar: questo approccio sfrutta una rete satellitare dedicata per fornire connettività affidabile e ad alta velocità. Amazon mira a combinare l’infrastruttura consolidata di Globalstar con la propria prossima costellazione LEO per offrire un servizio globale senza soluzione di continuità.

Questa competizione rappresenta un cambiamento nel modo in cui vediamo la copertura mobile. Ci stiamo muovendo da un mondo in cui le “zone morte” sono una realtà permanente a uno in cui le costellazioni satellitari possono colmare le lacune lasciate dalle tradizionali torri terrestri.

Crescere: i numeri dietro la corsa

La portata delle infrastrutture necessarie per questi servizi è enorme. Lo stato attuale del concorso è il seguente:

SpaceX/Starlink

  • Conteggio dei satelliti: Alla fine del 2025, SpaceX aveva circa 650 satelliti dotati di cellulare in orbita su una flotta Starlink totale di circa 10.000.
  • Strategia: Implementazione rapida e numero elevato di satelliti per garantire una copertura quasi costante.

Amazon/Globalstar

  • Infrastruttura attuale: Globalstar gestisce una rete di circa 25 satelliti.
  • Piani di crescita: Amazon sta attualmente costruendo la propria rete LEO, che conta già oltre 200 satelliti in orbita. L’azienda mira a raggiungere un totale di 3.200 satelliti e ha annunciato l’intenzione di raddoppiare la velocità di lancio annuale per accelerare questa implementazione.

Mantenimento dei servizi essenziali di sicurezza

Per gli utenti Apple, l’impatto più immediato di questo accordo è la continuità delle funzionalità di sicurezza. Globalstar attualmente supporta le funzionalità di SOS emergenze per iPhone 14 e modelli più recenti, nonché per Apple Watch Ultra 3. Questi servizi consentono agli utenti di:
– Invia SMS ai servizi di emergenza in aree remote.
– Invia messaggi ad amici e parenti quando il servizio cellulare non è disponibile.
– Richiedi assistenza stradale e condividi posizioni in tempo reale.

In base al nuovo accordo, Amazon supporterà queste funzionalità esistenti collaborando con Apple per sviluppare servizi satellitari di prossima generazione basati sulla rete LEO ampliata di Amazon, che sarà prodotta da MDA Space.

L’accordo rappresenta un massiccio consolidamento delle telecomunicazioni spaziali, posizionando Amazon e Apple come una coppia formidabile in grado di sfidare la leadership di SpaceX nella connettività da satellite a smartphone.

Conclusione

Acquisendo Globalstar, Amazon non acquista solo hardware; sta assicurando lo spettro e le infrastrutture necessarie per competere con Starlink. Questa fusione crea una potente alleanza tra le capacità logistiche e spaziali di Amazon e l’enorme ecosistema di dispositivi consumer di Apple, con l’obiettivo di fornire una connettività globale onnipresente.