Recenti ricerche hanno scoperto un significativo cambiamento evolutivo nel virus dell’influenza aviaria H5N1. Il virus ha sviluppato un “trucco molecolare” che gli consente di infettare in modo più efficace le ghiandole mammarie dei bovini da latte, anche se questo adattamento specifico non sembra attualmente rendere il virus più pericoloso per l’uomo.
Il “cambio di zucchero” molecolare
Per infettare un ospite, i virus dell’influenza devono prima attaccarsi a specifiche molecole di zucchero che decorano la superficie delle cellule. Questo processo è simile all’inserimento di una chiave in una serratura.
Secondo i risultati pubblicati su bioRxiv, alcuni ceppi H5N1 hanno acquisito due mutazioni specifiche che consentono loro di attaccarsi a uno zucchero chiamato acido N-glicolilneuraminico (NeuGc). Si tratta di uno sviluppo critico perché:
- I bovini producono NeuGc: Questo zucchero è abbondante nel tessuto mammario delle mucche.
- Gli esseri umani e gli uccelli no: Gli esseri umani e gli uccelli non hanno l’enzima necessario per produrre NeuGc, producendo invece uno zucchero diverso chiamato NeuAc.
Sviluppando la capacità di afferrare NeuGc, il virus ha sbloccato un modo altamente efficiente per infettare e replicarsi all’interno delle ghiandole mammarie bovine.
Perché questo è importante per il bestiame
La capacità di utilizzare NeuGc non è solo un adattamento di nicchia; ha implicazioni più ampie per la stabilità agricola. Poiché il virus può ora colpire gli zuccheri specifici del bestiame, i ricercatori suggeriscono diversi rischi potenziali:
- Aumento della carica virale: il virus può crescere in modo più efficace nel tessuto mammario della mucca, portando potenzialmente a concentrazioni più elevate del virus nel latte.
- Trasmissione di aerosol: questo adattamento può facilitare la diffusione da mucca a mucca attraverso l’aria.
- Spillover tra specie diverse: anche altri animali da fattoria, come maiali, pecore e cavalli, producono NeuGc, rendendoli potenziali bersagli per questo ceppo appena adattato.
Il fattore di rischio umano: un equilibrio complesso
Una delle principali preoccupazioni legate a qualsiasi mutazione virale è se apre la strada a una pandemia umana. In questo caso specifico, i dati offrono un quadro sfumato.
Sebbene il virus H5N1 abbia imparato ad utilizzare lo “zucchero bovino” (NeuGc), non ha abbandonato la sua capacità di utilizzare lo “zucchero umano” (NeuAc). Si tratta di un allontanamento dalle precedenti evoluzioni virali. Ad esempio, un virus estinto dell’influenza equina una volta passò interamente al NeuGc, il che lo rese effettivamente meno efficace nell’infettare uccelli e esseri umani.
L’attuale ceppo H5N1, tuttavia, è un doppio utente. Può trattenere entrambi i tipi di zucchero.
“L’H5N1 adattato al bestiame ha appena imparato a usare il secondo tipo mentre utilizza con disinvoltura anche il primo tipo”, osserva Thomas Peacock, virologo del Pirbright Institute.
Questo significa che gli esseri umani sono al sicuro?
Non necessariamente. Sebbene i test di laboratorio dimostrino che la mutazione NeuGc non dà al virus un vantaggio nelle cellule nasali umane – e può anche ostacolare leggermente la crescita in quelle cellule – esiste un rischio indiretto.
Se i bovini trasportano cariche virali molto più elevate a causa di questo adattamento, qualsiasi lavoratore umano esposto a mucche infette o a latte contaminato potrebbe essere esposto a una dose di virus significativamente più elevata. In virologia, una dose iniziale più elevata può talvolta superare le difese naturali dell’organismo, aumentando potenzialmente la gravità di un’infezione.
Conclusione
Il virus H5N1 ha ampliato con successo la sua gamma di ospiti imparando a sfruttare gli zuccheri specifici del bestiame, una mossa che aumenta la carica virale nel bestiame. Sebbene ciò non abbia ancora reso il virus più efficiente nella diffusione tra gli esseri umani, l’aumento della presenza virale negli ambienti lattiero-caseari rimane un motivo di preoccupazione significativo per il monitoraggio della salute pubblica.

























